Servizi web remoti

Se l'applicazione utilizza dei servizi web remoti che non sono pubblici su Internet, considerare come il passaggio al cloud possa influenzare l'accesso a tali servizi remoti. Se i servizi web remoti sono disponibili su Internet, non sono necessarie modifiche.

Le seguenti chiamate a metodi Java indicano l'uso di servizi web remoti:

Anche il seguente elemento del descrittore di distribuzione indica l'utilizzo di servizi web remoti:

Inoltre, la presenza dei seguenti file indica l'utilizzo di servizi web remoto:

Questa regola viene contrassegnata una volta nel progetto Eclipse o JAR (Java archive).

Nota: se si sta effettuando la migrazione su Liberty Core, il JAX-WS (Java API for XML-Based Web Services) non viene fornito come parte del profilo Web Java EE. Considerare la possibilità di creare un package dell'implementazione JAX-WS con la propria applicazione o di migrare a Liberty o a WebSphere tradizionale.

Come risolvere

Se la propria applicazione è in grado di accedere direttamente al servizio web remoto, non è richiesta alcun'altra azione.

Altrimenti un'opzione consiste nello spostare le applicazioni con i servizi web dipendenti sul cloud come parte della migrazione. Questa opzione elimina potenziali problemi di latenza. La fattibilità di questa soluzione dipende dalla scelta del runtime cloud. Ad esempio, JAX-RPC non è supportato su un Liberty in esecuzione come IBM Cloud Instant Runtime. In alternativa, è possibile utilizzare un tunnel VPN, come ad esempio IBM Secure Gateway for IBM Cloud, per creare una connessione sicura per le chiamate al servizio web remoto esistenti. Per ulteriori informazioni sulla configurazione di una connessione sicura, vedere Configurazione di una VPN. Una volta configurato il gateway, collegare l'applicazione alla nuova destinazione utilizzando l'host cloud ed il numero di porta fornito quando si è creata la destinazione.